Lorenzo Vale
Sono nato il 10 marzo del 1973 a Gemona del Friuli. Dopo aver frequentato alcuni corsi di Storia dell’Arte a Udine presso la Facoltà di Beni Culturali decido di spostarmi a Venezia dove mi laureo in pittura all’Accademia di Belle Arti con i Maestri Ennio Finzi e Riccardo Guarneri.

Deciso a conoscere da vicino le opere d’arte presenti nelle città del mondo, ho compiuto diversi viaggi di formazione: dalla Spagna alle Fiandre, dal Marocco a Israele, dall’Inghilterra alla Germania e all’America. In questi percorsi ho avuto modo di confrontarmi con modi e stili pittorici a me congeniali. Interessato alle teorie dell’arte, della percezione e del colore, ho conseguito l’abilitazione all’insegnamento tra Padova e Venezia, sotto la guida di Giovanna Rizzetto.

Nel 2004 la Galleria d’Arte Moderna di Udine ha premiato un mio ritratto, mentre tre anni dopo la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia ha selezionato e acquistato un mio Polittico. Nel 2010 ho partecipato con un’opera alla mostra itinerante “Collezione 7 x 11, la Poesia degli Artisti”, curata da Marco Fazzini. Nel 2011 la città di Trieste ha ospitato una mia personale presso la Sala Comunale d’Arte. L’anno successivo Francesca Agostinelli ha presentato Una Nuova Visione (Interazioni a Udine).

Nel 2013 le mie acqueforti sono state esposte in prestigiose mostre: Meravigliosa Natura presso la Casa Natale di Raffaello a Urbino e I sogni che volano a Villa Manin di Passariano.

Nel 2015 il Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Udine ha organizzato una mia mostra dal titolo Pittura Viaggio Infinito, presentata e curata da Gilberto Ganzer, il quale, nel catalogo, ha evidenziato come

“al sottoscritto il sapiente ritorno al “mestiere” nella riappropriazione della “tecnica” serva per gettare meglio gli occhi al di là di un solo orizzonte tangibile. In questo senso – continua il critico – lo straniamento del reale è una proposta non solo onirica ma anche ironica e critica, che riscatta la banalità di una contemporaneità nella quale l’artista è attore e partecipe e dove rientra dopo aver sperimentato l’emozione di ricordi che non devono andare perduti”.



Negli ultimi anni, le mie pitture e incisioni sono state presentate in diverse sedi: a Venezia presso la Galleria Arkè, a Trieste nella Sala del Consiglio Regionale, a Pordenone (Endgame, Sala espositiva della Biblioteca), a Castelfranco Veneto (La natura del silenzio, sala del Teatro Accademico), di nuovo a Venezia con Sono i segni per dire che amo al MAC, Micromega Arte e Cultura.

Nel 2020 Velasco Vitali mi ha invitato a partecipare alla collettiva La teoria delle impronte a Bellano (Lecco), accanto ad altri grandi artisti contemporanei.

Tra gli ultimi riconoscimenti ricevuti, segnalo le segnalazioni come finalista nei concorsi “Mulitsch” (Gorizia), “Marchionni” (Villacidro, Sardegna, 2021), “Premio Mestre di Pittura” (2019), “Premio Tiepolo d’Oro” (2021), e “Premio Arte Mondadori” (2022).

Vanni Cuoghi, a Milano, presso la Libreria Bocca di Giorgio Lodetti ha evidenziato come la mia pittura sia fatta di incanto, incantesimo

Luca Nava, in un testo di presentazione presso il Museo degli Smalti di Ponte San Pietro a Bergamo, ha così descritto il mio lavoro:

“La sintassi derivante dal discorso visivo di Lorenzo Vale è definita dall’uso consapevole di una ‘grammatica pittorica’ finalizzata alla restituzione di uno spiccato nitore delle superfici, unito alla pulizia formale del disegno; l’artista ottiene tale risultato per il tramite di linearità e cromatismo che non lascia spazio a fraintendimenti formali ma apre a possibilità interpretative verosimili e presenze significanti, espresse dai contesti creatisi e dai soggetti impiegati per animarli”.


Attualmente realizzo le mie opere nello Spazio di via Divisione Julia 6 a Udine.